Non c’è storia ad Ortona: Giotto travolto
SIECO SERVICE ORTONA CH-CIA GIOTTO VOLLEY 3-0 (25-19, 25-20, 25-19)
SIECO SERVICE ORTONA CH (punti 55, errori avversari 20): Matricardi 1, Cespa ne, Costantini 11, Pasciuta 8, Placidi (L) ne, Longobardo 4, Di Buono ne, Licini 1, Di Meo 15, Lanci 2, Vallescura (L), Orsini 13. All. Lanci
Battute vincenti 5 – sbagliate 12. Muri punto 9
CIA GIOTTO VOLLEY (punti 35, errori avversari 23): Ferrentino, Saccone 5, Vessella ne, Coppola (L), Gaetano 1, Fasulo 15, Nocera ne, Di Salvatore 6, Arzeo 1, Vitale 6, Pacecchi, De Luca 1. All. Romano
Battute vincenti 2 – sbagliate 6. Muri punto 5
ARBITRI: Bernazza e Gurgone di Roma
Casoria – Se doveva essere una verifica, la sfida di Ortona non ha fornito le risposte sperate. Un Giotto irriconoscibile, poco reattivo nella testa ancor prima che nelle gambe, esce seccamente sconfitto dal confronto con gli abruzzesi, vincitori con merito di una partita senza storia. Troppo molli i rossoblu per creare grattacapi ai padroni di casa, troppo poca la voglia di lottare da parte di una squadra, quella casoriana, che forse considera già archiviata la pratica salvezza. E a rimetterci, oltre allo spettacolo, è stata la dignità di un sestetto che in altre occasioni aveva lasciato l’intera posta, ma senza mai perdere la faccia.
LA PARTITA. Sin dall’inizio ci si rende conto che il Giotto non è nella sua migliore serata. Impacciati, insicuri, a tratti svagati, i giocatori di Romano finiscono ben presto sotto nel punteggio (7-2). Le effimere rimonte di metà set (10-8, poi 18-16 dopo essere finiti a -6 sul 16-10) sono figlie dell’estemporaneità, tanto che la prima frazione si chiude con la netta affermazione della Sieco Service (25-19). Lo 0-1 del game successivo resterà l’unico vantaggio momentaneo dei casoriani in tutta la partita. Ben presto anche il secondo parziale si rivela un calvario per Pacecchi e soci, costretti ad arrendersi sul 25-20. Poca storia anche nella terza e conclusiva tornata, vinta dai giocatori dell’Ortona con un rassicurante 25-19.
I COMMENTI. “Abbiamo peccato in tutti i fondamentali”, ammette a fine gara coach Romano. “È stata una prestazione francamente pessima, che ci lascia parecchio sconcertati. Le spiegazioni possono essere tante, dobbiamo guardarci dentro per capire cos’è che non andato. A caldo posso dire che l’approccio non è stato dei migliori. Abbiamo commesso tantissimi errori banali e quando fai cose del genere vuol dire che il livello di attenzione è molto basso. Non c’era il desiderio di arrivare per primi sul pallone, quell’aggressività che c’era stata in ogni altra partita. E quando si scende in campo con questo spirito si perde sempre, e male”. Quindi un monito: “Non possiamo sperare che gli altri non facciano mai punti, anche per una questione di professionalità. E non possiamo accontentarci del poco. Ci sono tante altre partite di qui alla fine del campionato e non abbiamo ancora conquistato niente”.
Tanto rammarico anche nelle parole del diesse Salvatore Pellegrino: “Questo non è il Giotto che conosciamo, questa non è la squadra che si è guadagnata la B1 sul campo. Abbiamo disputato una pessima partita, non siamo stati in gara dal primo all’ultimo punto, non ci abbiamo messo mordente, anima. L’unica consolazione? Nonostante tutto siamo arrivati a 19, 20 e 19 nei tre set”.
Casoria, 07/02/10
Ufficio stampa Giotto Volley



